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mercoledì 30 novembre 2016

PinAndGo per vacanze indimenticabili con la tua famiglia

Pin è la puntina, ...a me viene in mente quella in metallo con la capocchia colorata che prima o poi tutti abbiamo usato per segnare un luogo su una mappa... 
...così il suggerimento di oggi é: Metti la puntina e vai! 
Da qui nasce l’idea di Sonia, viaggiatrice per passione e bis-mamma. Sonia non ha mai smesso di viaggiare, non lo ha fatto quando è nata Amelia e nemmeno quando è nata Lara. Ha continuato ad esplorare luoghi con qualche esigenza in più: esigenze materiali soprattutto (il lettino da campeggio, l’area bimbi, ...) ma anche esigenze ricreative e culturali, senza smettere di chiedersi come rendere le vacanze un ricordo indelebile ed arricchente.
PinAndGo è la sua risposta. Un portale di viaggio per famiglie con qualcosa in più: la volontà di suggerire occasioni ed esperienze per rendere la vacanza indimenticabile per grandi e piccini con un’attenzione particolare all'ambiente e alla cultura di cui il nostro paese è ricchissimo. Laboratori, musei, teatri, attività circensi (escluse quelle che prevedono utilizzo di animali), fattorie didattiche, teatro di strada, attività sportive, castelli e naturalmente località per famiglie, dove trovare accoglienza, attrezzature, divertimento e nutrimento, queste le principali tipologie segnalate nel portale.
Con PinAndGo puoi scegliere una località e trovare sulla mappa le iniziative disponibili e adatte alla tua famiglia, ai tuoi bambini e ai tuoi amici animali oppure puoi farti guidare dalle iniziative proposte dal portale e scegliere di conseguenza la tua destinazione. Puoi anche creare un itinerario, salvarlo e condividerlo  per avere tutte le informazioni sempre con te.
Anche le famiglie al cui interno vi sono delle disabilità, possono trovare iniziative adeguate e associazioni che promuovono attività specifiche per le loro esigenze grazie alla preziosa collaborazione di Regioni e Comuni di tutta Italia.
Su PinAndGo trovi contenuti sempre aggiornati e se hai una struttura adatta alle famiglie o gestisci eventi, attività culturali e sportive adatte a nuclei familiari con bambini da 0 a 16 anni poi promuovere e segnalare la tua attività con la funzione “Inserisci Struttura” del portale.
PinAndGo è stato scelto da PostePayCrowd per una raccolta fondi che ha lo scopo di portare PinAndGo anche all’estero. Dal 15 novembre e fino al giorno di Natale, il 25 dicembre, è su Eppela, dove potete sostenere il progetto e chiedere in cambio una ricompensa tra quelle selezionabili.
Cosa aspettate a progettare la vostra vacanza indimenticabile? PinAndGo è la risposta.

sabato 6 agosto 2016

Disinfettante multiuso con aceto e acqua

Dopo aver condiviso la ricetta del detersivo per pavimenti fai da te, ci siamo appassionate all'autoproduzione dei prodotti per la pulizia della casa, tanto che una delle nostre admin ha partecipato a un atelier sull'argomento e sta sperimentando personalmente questi prodotti nella propria casa.
Durante l'atelier, tenutosi a Bruxelles ed organizzato dall'Institut Bruxellois pour la Gestion de l'Environnement, sono state presentate diverse ricette, facili ed economiche, per realizzare da sole i detersivi, utilizzando esclusivamente ingredienti naturali.
La prima ricetta che riportiamo è quella del detersivo disinfettante multiuso.
Si tratta di un prodotto efficace quasi ovunque, non aggressivo, che elimina gli odori e non richiede risciacquo.
Può essere usato in cucina, nella sala da bagno, sulle stoviglie, sugli specchi, sul vetro, sui pavimenti in ceramica e sul legno.

Ingredienti:
- 1/2 litro di aceto bianco,
- 1/2 litro di acqua.

Strumenti: flacone con spruzzo.

Preparazione: Versare gli ingredienti nel flacone e agitare. Spruzzare direttamente sulla superficie da disinfettare. Lasciare agire 5 minuti, quindi pulire. 
L'odore dell'aceto si dissipa dopo circa 15 minuti. Areare per accelerare il processo.
Riscaldata la preparazione è ancora più attiva.

Consiglio: per eliminare l'odore di aceto, aggiungere scorze di agrumi (per esempio, arancia) nella soluzione preparata, e far marinare per una settimana. In alternativa, aggiungere 6 gocce di olio essenziale a scelta.

Variante: per il legno (che preferisce meno
acqua), utilizzare aceto puro.

Per conoscere le altre idee fai da te, consulta la pagina Home made.

mercoledì 13 luglio 2016

Un'alimentazione che rispetta l'ambiente

Qualche settimana fà, una brochura realizzata dall'IBGE (Institut Bruxellois pour la Gestion de l'Environnement), ha suscitato il mio interesse. Questa brochure poneva l'attenzione sull'impatto (piuttosto elevato) che l'alimentazione ha sull'ambiente, e su quali possono essere le azioni che ciascuno di noi può mettere in campo per preservare l'ambiente, privilegiando cibo più sano e, a volte, meno costoso.
Ecco i 10 consigli che l'IBGE fornisce per ridurre l'impatto che le abitudini alimentari hanno sull'ambiente:
1. Acquistare fresco, locale e di stagione, evitando i prodotti "sotto serra" e/o soggetti a lunghi trasporto che hanno forti ripercussioni sull'ambiente. Frutta e verdura, fresche e naturali, hanno spesso un sapore e gusto migliore. Per acquistare prodotti locali, basta verificare la provenienza di frutta e verdure, tenendo conto del calendario della frutta e verdura di stagione che fornisce, appunto, quali sono i prodotti di stagione, mese per mese.
2. Mangiare meno carne, di migliore qualità e variarne i tipi. La produzione di carne rappresenta circa il 50% dell'impatto dell'alimentazione sull'ambiente. Per ridurre tale impatto, è sufficiente diminuire il consumo di carne, sostituendola con altri alimenti ricchi di proteine (come pesce, cereali, legumi), ed evitare le carni importate, che hanno fatto un lungo viaggio prima di arrivare nei nostri piatti.
3. Privilegiare i prodotti da agricoltura biologica e/o integrata. Più gustosi e sani, i prodotti bio e/o provenienti da agricoltura integrata rispettano la nostra salute, l'ambiente e gli animali. I prodotti bio e/o provenienti da agricoltura presentano specifiche etichette che ne garantiscano la provenienza.
4. Preferire il pesce pescatoL'80% delle aree di pesca è ormai sfruttato ai limiti o oltre i limiti. Per proteggere le specie in pericolo, è necessario scegliere delle specie che non siano minacciate. Greenpeace ha messo a punto una lista rossa ovvero un elenco di specie su cui i rivenditori e i consumatori 
dovrebbero focalizzare la loro attenzione, prima di acquistare il pesce.
5. Fare una lista della spesa, pianificando gli acquisti per limitare gli sprechi. Preparare una lista della spesa in anticipo, tenendo conto del numero di persone e delle quantità necessarie, pianificando i menù, e controllando quello che c'è già in casa, consente, infatti, di acquistare solo ciò di cui si ha realmente bisogno.
6. Riutilizzare gli avanzi. Gli avanzi dei pasti spesso sono ancora perfettamente commestibili, e bastano semplici idee e ricette per poterli trasformare in nuovi piatti originali. L' importante è ricordarsi di riscaldare sempre gli avanzi almeno a 60 °C, così da distruggere la maggior parte dei batteri.
7. Costruire il proprio orto o partecipare a un orto collettivo. Esistono diverse tipologie di orti: in vaso, in cassoni, su terrazza, in giardino o in terreni condivisi. Tutto dipende dallo spazio e dal tempo a disposizione per dedicarsi al proprio orto.
8. Aderire a un Gruppo d'Acquisto Solidale, abbonarsi a un paniere biologico, fare acquisti nei mercati dei produttori agricoli. Tutte iniziative concrete che sostengono i produttori locali che gestiscono direttamente le proprie aziende agricole rispettando l'ambiente.
9. Mangiare "sostenibile" anche fuori casa. Anche fuori casa, al ristorante oppure in mensa, si possono preferire prodotti freschi, locali, di stagione oppure bio, consumando meno carne o insaccati.
10. Evitare i sovraimballaggi. Acquistare prodotti sfusi o in imballaggi "a rendere", evitando gli imballaggi individuali consente non solo di rispettare l'ambiente ma anche di avere un risparmio economico notevole, visto che il costo dell'imballaggio può costituire fino al 20% del prezzo finale del prodotto.

Personalmente, non sempre riesco a seguire tutti questi consigli ma trovo che l'argomento offra molti spunti di riflessione e di confronto tra noi mamme, ...non trovate?