Qualche settimana fà, una brochura realizzata dall'IBGE (Institut Bruxellois pour la Gestion de l'Environnement), ha suscitato il mio interesse. Questa brochure poneva l'attenzione sull'impatto (piuttosto elevato) che l'alimentazione ha sull'ambiente, e su quali possono essere le azioni che ciascuno di noi può mettere in campo per preservare l'ambiente, privilegiando cibo più sano e, a volte, meno costoso.
Ecco i 10 consigli che l'IBGE fornisce per ridurre l'impatto che le abitudini alimentari hanno sull'ambiente:
1. Acquistare fresco, locale e di stagione, evitando i prodotti "sotto serra" e/o soggetti a lunghi trasporto che hanno forti ripercussioni sull'ambiente. Frutta e verdura, fresche e naturali, hanno spesso un sapore e gusto migliore. Per acquistare prodotti locali, basta verificare la provenienza di frutta e verdure, tenendo conto del calendario della frutta e verdura di stagione che fornisce, appunto, quali sono i prodotti di stagione, mese per mese.
2. Mangiare meno carne, di migliore qualità e variarne i tipi. La produzione di carne rappresenta circa il 50% dell'impatto dell'alimentazione sull'ambiente. Per ridurre tale impatto, è sufficiente diminuire il consumo di carne, sostituendola con altri alimenti ricchi di proteine (come pesce, cereali, legumi), ed evitare le carni importate, che hanno fatto un lungo viaggio prima di arrivare nei nostri piatti.
3. Privilegiare i prodotti da agricoltura biologica e/o integrata. Più gustosi e sani, i prodotti bio e/o provenienti da agricoltura integrata rispettano la nostra salute, l'ambiente e gli animali. I prodotti bio e/o provenienti da agricoltura presentano specifiche etichette che ne garantiscano la provenienza.
4. Preferire il pesce pescato. L'80% delle aree di pesca è ormai sfruttato ai limiti o oltre i limiti. Per proteggere le specie in pericolo, è necessario scegliere delle specie che non siano minacciate. Greenpeace ha messo a punto una lista rossa ovvero un elenco di specie su cui i rivenditori e i consumatori
dovrebbero focalizzare la loro attenzione, prima di acquistare il pesce.
5. Fare una lista della spesa, pianificando gli acquisti per limitare gli sprechi. Preparare una lista della spesa in anticipo, tenendo conto del numero di persone e delle quantità necessarie, pianificando i menù, e controllando quello che c'è già in casa, consente, infatti, di acquistare solo ciò di cui si ha realmente bisogno.
6. Riutilizzare gli avanzi. Gli avanzi dei pasti spesso sono ancora perfettamente commestibili, e bastano semplici idee e ricette per poterli trasformare in nuovi piatti originali. L' importante è ricordarsi di riscaldare sempre gli avanzi almeno a 60 °C, così da distruggere la maggior parte dei batteri.
7. Costruire il proprio orto o partecipare a un orto collettivo. Esistono diverse tipologie di orti: in vaso, in cassoni, su terrazza, in giardino o in terreni condivisi. Tutto dipende dallo spazio e dal tempo a disposizione per dedicarsi al proprio orto.
8. Aderire a un Gruppo d'Acquisto Solidale, abbonarsi a un paniere biologico, fare acquisti nei mercati dei produttori agricoli. Tutte iniziative concrete che sostengono i produttori locali che gestiscono direttamente le proprie aziende agricole rispettando l'ambiente.
9. Mangiare "sostenibile" anche fuori casa. Anche fuori casa, al ristorante oppure in mensa, si possono preferire prodotti freschi, locali, di stagione oppure bio, consumando meno carne o insaccati.
10. Evitare i sovraimballaggi. Acquistare prodotti sfusi o in imballaggi "a rendere", evitando gli imballaggi individuali consente non solo di rispettare l'ambiente ma anche di avere un risparmio economico notevole, visto che il costo dell'imballaggio può costituire fino al 20% del prezzo finale del prodotto.
Personalmente, non sempre riesco a seguire tutti questi consigli ma trovo che l'argomento offra molti spunti di riflessione e di confronto tra noi mamme, ...non trovate?
Il Blog Di E-baby..... consigli, ricette, viaggi e tanto altro per bimbi da 0 a 99 anni...
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mercoledì 13 luglio 2016
sabato 14 maggio 2016
Cake alle melanzane
Le melanzane sono una delle verdure che preferisco di più, così tra qualche settimana quando ricomincerà la stagione di raccolta, potrò finalmente preparare tanti piatti appettitosi con questo ortaggio così versatile in cucina e perfetto per ogni tipo di preparazione.
Tra le ricette quella delle cake alle melanzane ha il vantaggio di essere gradita anche dai bambini che a volte non gradiscono il sapore un po' amaro.
Ingredienti
Preparazione
Lavare e tagliare a cubetti le melanzane; salarle e lasciarle per qualche ora a riposo in modo che perdano il liquido tipicamente amarognolo.
Riscaldare in una padella un po' d'olio, aggiungere le melanzane e portare a cottura. Lasciare raffreddare.
Nel frattempo, montare le uova con una frusta elettrica e unirvi il latte e l'olio.
Aggiungere un poco alla volta la farina setacciata, e poi il formaggio grattugiato.
Con un cucchiaio di legno incorporare le melanzane, e aggiustare di sale.
Unire per ultimo il lievito e mescolare.
Versare il composto ottenuto in uno stampo da plumcake, livellare e infornare in forno caldo a 180°C per circa 40/50 minuti. Testate il grado di cottura infilzando uno stecchino e verificando che ne esca pulito.
Fate raffreddare prima di sformare e servire tagliato a fette.
Consigli
Potete aggiungere del pepe e variare gli ingredienti a vostro gusto; per esempio, potete usare oltre al formaggio anche del prosciutto cotto tagliato finemente.
La ricetta proposta in questa pagina è di Loredana Travascio.
Tra le ricette quella delle cake alle melanzane ha il vantaggio di essere gradita anche dai bambini che a volte non gradiscono il sapore un po' amaro.
Ingredienti
- 180 g di farina 00
- una bustina di lievito secco per torte salate
- 3 uova
- 100 g di parmigiano grattugiato
- 300 g melanzane
- 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- 100 ml di latte
- sale q.b.
Preparazione
Lavare e tagliare a cubetti le melanzane; salarle e lasciarle per qualche ora a riposo in modo che perdano il liquido tipicamente amarognolo.
Riscaldare in una padella un po' d'olio, aggiungere le melanzane e portare a cottura. Lasciare raffreddare.
Nel frattempo, montare le uova con una frusta elettrica e unirvi il latte e l'olio.
Aggiungere un poco alla volta la farina setacciata, e poi il formaggio grattugiato.
Con un cucchiaio di legno incorporare le melanzane, e aggiustare di sale.
Unire per ultimo il lievito e mescolare.
Versare il composto ottenuto in uno stampo da plumcake, livellare e infornare in forno caldo a 180°C per circa 40/50 minuti. Testate il grado di cottura infilzando uno stecchino e verificando che ne esca pulito.
Fate raffreddare prima di sformare e servire tagliato a fette.
Consigli
Potete aggiungere del pepe e variare gli ingredienti a vostro gusto; per esempio, potete usare oltre al formaggio anche del prosciutto cotto tagliato finemente.
La ricetta proposta in questa pagina è di Loredana Travascio.
venerdì 25 marzo 2016
Merenda svezzamento
Ecco una ricetta semplice e veloce per la merenda dei più piccini.
A proporla è Elena, mamma di un bimbo di 13 mesi, che coltiva la passione per la cucina e dedica una parte del suo tempo a conoscere ed approfondire le caratteristiche degli ingredienti. Grazie al corso pre-parto organizzato dall'Ospedale Maria Vittoria di Torino ha conosciuto altre mamme, e da quel giorno non si sono più perse di vista. Quotidianamente scambia con loro consigli e ricette facili per le mamme alle prese con le normali difficoltà dello svezzamento. Sulla pagina facebook La casa di Helly si trovano tante ricette per lo svezzamento ( anche vegane) e idee per la cucina di tutti i giorni.
Ingredienti
Procedimento
Bagnate due biscotti del vostro bimbo con un po' di succo di frutta alla pera adatto ai piccini, e aggiungete un cucchiaio di yogurt.
Completate mettendo sopra un po' di pera grattugiata e mezzo biscotto sbriciolato...
La merenda è pronta!
La ricetta proposta in questa pagina è di Elena Antonuccio
A proporla è Elena, mamma di un bimbo di 13 mesi, che coltiva la passione per la cucina e dedica una parte del suo tempo a conoscere ed approfondire le caratteristiche degli ingredienti. Grazie al corso pre-parto organizzato dall'Ospedale Maria Vittoria di Torino ha conosciuto altre mamme, e da quel giorno non si sono più perse di vista. Quotidianamente scambia con loro consigli e ricette facili per le mamme alle prese con le normali difficoltà dello svezzamento. Sulla pagina facebook La casa di Helly si trovano tante ricette per lo svezzamento ( anche vegane) e idee per la cucina di tutti i giorni.
Ingredienti
- 2 -3 biscotti per bimbi
- succo alla pera per bimbi (quanto basta)
- 1 cucchiaio grande di yogurt
- pera (quanto basta)
Procedimento
Bagnate due biscotti del vostro bimbo con un po' di succo di frutta alla pera adatto ai piccini, e aggiungete un cucchiaio di yogurt.
Completate mettendo sopra un po' di pera grattugiata e mezzo biscotto sbriciolato...
La merenda è pronta!
La ricetta proposta in questa pagina è di Elena Antonuccio
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svezzamento
lunedì 21 marzo 2016
Promozione e-commerce
Buon lunedì e buon inizio settimana...
...dopo la nutrizionista e il supporto psicologico, la promozione che oggi è pubblicata nella pagina delle Convenzioni con E-baby riguarda un'azienda italiana che mette a disposizione della sua clientela una ricca e selezionata gamma di specialità gastronomiche di nicchia, difficili da trovare al livello commerciale, e prodotti di produzione artigianale e locale.
Si chiama Sudrise ed è un'attività di e-commerce che pone grande attenzione alle produzioni biologiche e biodinamiche locali, alla biodiversità e allo sviluppo di presidi slow-food della regione Basilicata.
La convenzione che Sudrise riserva alle mamme lettrici del blog consiste in uno sconto del 5% su tutti i prodotti acquistati direttamente nel sito Sunrise.
Se vuoi usufruire di questa convenzione, iscriviti al sito Sunrise e invia un'email di conferma a info@sudrise.com.
Per conoscere le altre convenzioni attive, consulta la pagina delle Convenzioni con E-baby.
...dopo la nutrizionista e il supporto psicologico, la promozione che oggi è pubblicata nella pagina delle Convenzioni con E-baby riguarda un'azienda italiana che mette a disposizione della sua clientela una ricca e selezionata gamma di specialità gastronomiche di nicchia, difficili da trovare al livello commerciale, e prodotti di produzione artigianale e locale.
Si chiama Sudrise ed è un'attività di e-commerce che pone grande attenzione alle produzioni biologiche e biodinamiche locali, alla biodiversità e allo sviluppo di presidi slow-food della regione Basilicata.
La convenzione che Sudrise riserva alle mamme lettrici del blog consiste in uno sconto del 5% su tutti i prodotti acquistati direttamente nel sito Sunrise.
Se vuoi usufruire di questa convenzione, iscriviti al sito Sunrise e invia un'email di conferma a info@sudrise.com.
Per conoscere le altre convenzioni attive, consulta la pagina delle Convenzioni con E-baby.
lunedì 7 marzo 2016
Promozione nutrizionista
Come scritto in un post precedente, oggi e per i prossimi lunedì saranno pubblicate le nuove promozioni che professionisti, specialisti e attività commerciali, legati al mondo delle mamme e dei bambini, riservano alle mamme lettrici del blog "E-baby da mamma a mamma".
Quella che parte oggi è la convenzione con Francesca Argellati, mamma, biologa ricercatrice e nutrizionista, che da tempo collabora con la nostra rubica "Le ricette e i consigli del nutrizionista".
Francesca Argellati elabora piani nutrizionali personalizzati per tutti coloro che hanno necessità di un intervento dietetico. Segue persone di ogni età, sia che abbiano semplicemente bisogno di una dieta per il recupero del peso forma, sia che necessitino di un piano nutrizionale adeguato a specifiche condizioni fisio-patologiche (per esempio: ipercolesterolemia, sindrome metabolica, obesità, ecc...). Elabora diete di mantenimento, diete per sportivi, per bambini, per donne in gravidanza, allattamento o menopausa.
La convenzione di Francesca Argellati con le mamme di Genova lettrici del blog E-baby consiste in uno sconto del 25% sulla prima visita, che comprende colloquio conoscitivo ed elaborazione della dieta personalizzata.
La convenzione sarà valida fino al 31 dicembre 2016.
Se vuoi usufruire di questa convenzione, invia un'email a ebabygenova@gmail.com, indicando il tuo nome, cognome, gruppo Facebook in cui sei iscritta e il nome della professionista in questione (Francesca Argellati). Con un'email di risposta ti sarà inviato un buono da presentare al professionista/specialista/attività commerciale indicato sul buono.
Per conoscere le altre convenzioni attive, consulta la pagina delle Convenzioni con E-baby.
Quella che parte oggi è la convenzione con Francesca Argellati, mamma, biologa ricercatrice e nutrizionista, che da tempo collabora con la nostra rubica "Le ricette e i consigli del nutrizionista".
Francesca Argellati elabora piani nutrizionali personalizzati per tutti coloro che hanno necessità di un intervento dietetico. Segue persone di ogni età, sia che abbiano semplicemente bisogno di una dieta per il recupero del peso forma, sia che necessitino di un piano nutrizionale adeguato a specifiche condizioni fisio-patologiche (per esempio: ipercolesterolemia, sindrome metabolica, obesità, ecc...). Elabora diete di mantenimento, diete per sportivi, per bambini, per donne in gravidanza, allattamento o menopausa.
La convenzione di Francesca Argellati con le mamme di Genova lettrici del blog E-baby consiste in uno sconto del 25% sulla prima visita, che comprende colloquio conoscitivo ed elaborazione della dieta personalizzata.
La convenzione sarà valida fino al 31 dicembre 2016.
Se vuoi usufruire di questa convenzione, invia un'email a ebabygenova@gmail.com, indicando il tuo nome, cognome, gruppo Facebook in cui sei iscritta e il nome della professionista in questione (Francesca Argellati). Con un'email di risposta ti sarà inviato un buono da presentare al professionista/specialista/attività commerciale indicato sul buono.
Per conoscere le altre convenzioni attive, consulta la pagina delle Convenzioni con E-baby.
domenica 7 febbraio 2016
Pizza di quinoa con porri e tonno
Questa è la libera interpretazione di una ricetta del dottor Mozzi, che crea i regimi alimentari sulla base del gruppo sanguigno, per mangiare la quinoa in modo diverso e preparare una pizza con crosta bella croccante.
Le dosi scritte di seguito fanno riferimento a una teglia da pizza, quella con i bordi bassi per intenderci...
Ingredienti
250 g di quinoa
2 uova
3 porri
1 scatoletta di tonno
Procedimento
Si fa cuocere la quinoa e una volta cotta si aggiungono le uova, si mescola bene e si mette nella teglia leggermente unta di olio. Si deve cercare di fare una base più regolare possibile.
Si inforna a forno caldo 180° e si fa cuocere per 30 min se forno ventilato o 40/45 min se statico. Il tempo dipende molto dalla quinoa e dal forno. Lo scopo è quello di farla asciugare bene e di far formare una bella crosta croccante.
Nel frattempo, stufare i porri in padella con un po' di olio e tonno.
Si informa nuovamente per 10/20 minuti a seconda del condimento che si mette.
Consiglio:
La pizza di quinoa può essere condita come meglio si crede, compreso pomodoro e mozzarella.
La ricetta proposta in questa pagina è di Laura Merio.
Le dosi scritte di seguito fanno riferimento a una teglia da pizza, quella con i bordi bassi per intenderci...
250 g di quinoa
2 uova
3 porri
1 scatoletta di tonno
Procedimento
Si fa cuocere la quinoa e una volta cotta si aggiungono le uova, si mescola bene e si mette nella teglia leggermente unta di olio. Si deve cercare di fare una base più regolare possibile.
Si inforna a forno caldo 180° e si fa cuocere per 30 min se forno ventilato o 40/45 min se statico. Il tempo dipende molto dalla quinoa e dal forno. Lo scopo è quello di farla asciugare bene e di far formare una bella crosta croccante.
Nel frattempo, stufare i porri in padella con un po' di olio e tonno.
Si informa nuovamente per 10/20 minuti a seconda del condimento che si mette.
Consiglio:
La pizza di quinoa può essere condita come meglio si crede, compreso pomodoro e mozzarella.
La ricetta proposta in questa pagina è di Laura Merio.
martedì 19 gennaio 2016
Quando il malessere diventa (non) fame
I disturbi alimentari sono sempre più diffusi ...ma come riconoscere se un comportamento alimentare è sintomo di un malessere ...e come capire se i troppi chili presi durante la gravidanza sono frutto di un comportamento alimentare sbagliato o di una fragilità che ci portiamo dentro da sempre?
Per rispondere a queste e altre domande relative ai malesseri alimentari, venerdì 22 gennaio alle 17:00 la Dottoressa Irene Müller (Psicoterapeuta specialista in Psicologia Clinica) e il Dottor Luca Spigno (specialista in Scienza dell'Alimentazione) parleranno degli aspetti psicologici medici e nutrizionali del comportamento alimentare.
L'incontro formativo avrà luogo presso il Municipio VIII Medio Levante in via Mascherpa 34r a Genova.
L'evento è aperto a tutti.
Per rispondere a queste e altre domande relative ai malesseri alimentari, venerdì 22 gennaio alle 17:00 la Dottoressa Irene Müller (Psicoterapeuta specialista in Psicologia Clinica) e il Dottor Luca Spigno (specialista in Scienza dell'Alimentazione) parleranno degli aspetti psicologici medici e nutrizionali del comportamento alimentare.
L'incontro formativo avrà luogo presso il Municipio VIII Medio Levante in via Mascherpa 34r a Genova.
L'evento è aperto a tutti.
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sabato 9 gennaio 2016
Fagottini di pasta brisè con zucchine
Da quando mio figlio ha cominciato ad andare a scuola anche il pomeriggio, uno dei problemi che abbiamo affrontato è stato il pranzo: abituato a mangiare cose fatte in casa, per lui è stato difficile adattarsi alla mensa scolastica. Così quest'anno mi sono organizzata e piuttosto che "rifilargli" ogni giorno un semplice e forse poco salutare tramezzino, sto cercando di preparargli cose semplici che a lui piacciono e che rendono più gustoso il suo "lunch box".
Tra le varie alternative, riscuotono un grande successo i fagottini di pasta brisè con le zucchine.
Ingredienti per 24 fagottini:
Preparazione:
Lavate e spuntate la zucchina, quindi tagliatela a cubetti.
Fate rosolare lo scalogno in una padella con un filo d’olio, unite i cubetti di zucchina e salate.
Dividete ciascun quadrato di pasta brisè in quattro parti uguali.
Mettete al centro di ogni quadratino un pò di zucchine e una spolverata di parmigiano.
Richiudete le quattro punte a fagottino.
Mettete i fagottini su una teglia da forno, ricoperta con carta forno.
Infornate a 180/200° in forno già caldo per circa 20 minuti.
Consigli:
Potete aggiungere al ripieno dei fagottini dei tocchetti di mozzarella oppure di un altro formaggio.
La ricetta proposta in questa pagina è di Loredana Travascio.
Tra le varie alternative, riscuotono un grande successo i fagottini di pasta brisè con le zucchine.
Ingredienti per 24 fagottini:
- 1 confenzione da 6 quadrati di pasta brisè
- 1 zucchina
- 50 gr di parmigiano
- 1 scalogno
- sale
- olio
Preparazione:
Lavate e spuntate la zucchina, quindi tagliatela a cubetti.
Fate rosolare lo scalogno in una padella con un filo d’olio, unite i cubetti di zucchina e salate.
Dividete ciascun quadrato di pasta brisè in quattro parti uguali.
Mettete al centro di ogni quadratino un pò di zucchine e una spolverata di parmigiano.
Richiudete le quattro punte a fagottino.
Mettete i fagottini su una teglia da forno, ricoperta con carta forno.
Infornate a 180/200° in forno già caldo per circa 20 minuti.
Consigli:
Potete aggiungere al ripieno dei fagottini dei tocchetti di mozzarella oppure di un altro formaggio.
La ricetta proposta in questa pagina è di Loredana Travascio.
lunedì 14 dicembre 2015
Maionese di Tofu
Tofu e curcuma sono i due ingredienti "non tradizionali" di questa nuova ricetta. Probabilmente poco amato dalla maggior parte delle persone, il tofu è un alimento vegetale estremamente versatile che ha la
capacità di acquisire il gusto delle spezie (come la curcuma) e degli altri ingredienti con cui viene preparato.
Ingredienti
1 confezione da 350 g di Tofu (silken Tofu)
2 cucchiaini di succo di limone
1 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di senape
1/2 cucchiaino di curcuma
Preparazione
Frullate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Conservate la maionese in frigo in un contenitore fornito di coperchio.
Con questa maionese potete fare anche un'ottima insalata russa aggiungendo semplicemente piselli, carote e patate tagliate a cubetti e cotte a vapore.
Opinioni e consigli della nutrizionista
Conosciuto anche come ”formaggio di soia”, il tofu si ricava dalla cagliatura del latte di soia; ha un elevato contenuto di grassi polinsaturi e i flavonoidi, metaboliti secondari prodotti da alcune piante, con attività benefiche per l'organismo.
La curcuma è una polvere gialla ottenuta dalla macinazione di alcune piante appartenenti alla famiglia delle Zingiberaceae; oltre che in cucina, dove mostra il suo sapore piccante e leggermente amarognolo, trova il suo utilizzo per il trattamento del meteorismo e della dispepsia (cattiva digestione) e ha inoltre proprietà antinfiammatorie.
Consiglio nutrizionale: questa ricetta è adatta soprattutto per gli adulti, che forse sapranno apprezzare meglio le proprietà organolettiche del tofu e della curcuma.
La ricetta proposta in questa pagina è di Antonella Arrigo, le opinioni e i consigli della nutrizionista sono della Dott.ssa Francesca Argellati.
capacità di acquisire il gusto delle spezie (come la curcuma) e degli altri ingredienti con cui viene preparato.
Ingredienti
1 confezione da 350 g di Tofu (silken Tofu)
2 cucchiaini di succo di limone
1 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di senape
1/2 cucchiaino di curcuma
Preparazione
Frullate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Conservate la maionese in frigo in un contenitore fornito di coperchio.
Con questa maionese potete fare anche un'ottima insalata russa aggiungendo semplicemente piselli, carote e patate tagliate a cubetti e cotte a vapore.
Opinioni e consigli della nutrizionista
Conosciuto anche come ”formaggio di soia”, il tofu si ricava dalla cagliatura del latte di soia; ha un elevato contenuto di grassi polinsaturi e i flavonoidi, metaboliti secondari prodotti da alcune piante, con attività benefiche per l'organismo.
La curcuma è una polvere gialla ottenuta dalla macinazione di alcune piante appartenenti alla famiglia delle Zingiberaceae; oltre che in cucina, dove mostra il suo sapore piccante e leggermente amarognolo, trova il suo utilizzo per il trattamento del meteorismo e della dispepsia (cattiva digestione) e ha inoltre proprietà antinfiammatorie.
Consiglio nutrizionale: questa ricetta è adatta soprattutto per gli adulti, che forse sapranno apprezzare meglio le proprietà organolettiche del tofu e della curcuma.
La ricetta proposta in questa pagina è di Antonella Arrigo, le opinioni e i consigli della nutrizionista sono della Dott.ssa Francesca Argellati.
venerdì 20 novembre 2015
Insalata di verdure fresche con quinoa
In questi giorni in cui siamo tempestati da notizie circa l'uso moderato di carni rosse trattate, proponiamo una valida alternativa a base di quinoa. Pur avendo caratteristiche nutrizionali simili a quelle di riso, avena, orzo e frumento, non è un cereale; non appartiene alla famiglia delle graminacee, ma piuttosto a quella delle Chenopodiaceae (cui fanno parte anche spinaci e barbabietole). Per questo motivo, la quinoa è chiamata “pseudocereale”.
L'uso di quinoa è consigliato, essendo ricca di proteine, ad elevato contenuto di fibre, ferro, lisina (amminoacido essenziale per la crescita e la riparazione dei tessuti organici), magnesio, vitamina B2 e manganese.
Ingredienti (per 6/8 persone)
Tagliate a cubetti i peperoni ed i pomodori. Tritate il cipollotto. Mischiate le verdure in una
ciotola, e una volta pronta aggiungete la quinoa. Salate e condite con le erbe secondo i vostri gusti.
L'uso di quinoa è consigliato, essendo ricca di proteine, ad elevato contenuto di fibre, ferro, lisina (amminoacido essenziale per la crescita e la riparazione dei tessuti organici), magnesio, vitamina B2 e manganese.
Ingredienti (per 6/8 persone)
- 1/2 l d'acqua
- 200 g di quinoa
- 3 peperoni: uno rosso, uno verde e uno giallo
- 2 pomodori
- 1 mazzetto di cipollotto
- 400 g di ceci (in barattolo oppure secchi)
- menta, prezzemolo, sale, salata di soia Q.B.
Cuocere la quinoa per 15
minuti dopo l'ebollizione. Scolatela e sciacquatela con acqua fredda.
Opinioni e consigli della nutrizionista
Questo piatto è un concentrato di ferro, potassio, fosforo, fibre e vitamina A, C ed E, forniti dalla quinoa, che è un falso cereale, e dai pomodori e peperoni.
La presenza dei ceci insieme alla quinoa, fornisce un discreto apporto di proteine vegetali.
Consiglio di utilizzare raramente i prodotti in barattolo (ceci, lenticchie, ecc) ma preferire piuttosto il prodotto secco.
Consiglio
sfizioso/nutrizionale: evitare la salsa di soia per i bambini.
La ricetta proposta in questa pagina è di Antonella Arrigo, le opinioni e i consigli della nutrizionista sono della Dott.ssa Francesca Argellati.
mercoledì 14 ottobre 2015
Crostata di marmellata
Se c'era una cosa che mi piaceva da impazzire, quando ero ragazzina, e che mia mamma mi preparava (e ancora oggi lo fa) volentieri a merenda, è la crostata di marmellata.
Un dolce delizioso la cui bontà dipende essenzialmente dalla qualità della pasta frolla.
Questa è la ricetta originale della mia mamma, che da mamma utilizzo per la colazione o per la merenda del mio bambino.
Un dolce delizioso la cui bontà dipende essenzialmente dalla qualità della pasta frolla.
Questa è la ricetta originale della mia mamma, che da mamma utilizzo per la colazione o per la merenda del mio bambino.
Ingredienti
- 180 g di farina
- 70 g di zucchero
- 70 g di burro
- 1 uovo
- un po' di scorza di limone grattugiata
- un pizzico di sale
- un po' di lievito in polvere
- marmellata (io ho scelto di albicocca)
Preparazione
Lasciate ammorbidire il burro. Mescolate insieme la farina e lo zucchero, disponete a fontana e al centro mettete il burro a pezzetti, l'uovo, il sale e il lievito.
Lavorate rapidamente gli ingredienti. Avvolgete la pasta frolla nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno un'ora.
Ritirate la pasta frolla dal frigorifero, eliminate la pellicola, lasciate una piccola porzione della pasta per la grata e tirate il resto a sfoglia di alcuni millimetri. Adagiate nella tortiera imburrata, buccherellate la sfoglia con una forchetta e spalmate sulla superficie la marmellata. Decorate con la grata di pasta e completate con un cordoncino lungo la circonferenza.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 20÷25 minuti.
Lavorate rapidamente gli ingredienti. Avvolgete la pasta frolla nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno un'ora.
Ritirate la pasta frolla dal frigorifero, eliminate la pellicola, lasciate una piccola porzione della pasta per la grata e tirate il resto a sfoglia di alcuni millimetri. Adagiate nella tortiera imburrata, buccherellate la sfoglia con una forchetta e spalmate sulla superficie la marmellata. Decorate con la grata di pasta e completate con un cordoncino lungo la circonferenza.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 20÷25 minuti.
Consigli:
Utilizzate la marmellata che più gradite ma anche la crema (magari ricoperta con pezzetti di frutta) o il cioccolato.
La ricetta proposta in questa pagina è di Loredana Travascio.
martedì 29 settembre 2015
Nastrine fatte in casa
Chi non conosce la soffice brioche di pasta sfoglia lievitata, prodotta da un noto marchio italiano?
Quella che qui proponiamo è, invece, la ricetta delle Nastrine fatte in casa da una mamma tutto fare che ha una passione particolare per tutto ciò che è Home made, incluse le brioches da mangiare a colazione oppure a merenda.
Quella che qui proponiamo è, invece, la ricetta delle Nastrine fatte in casa da una mamma tutto fare che ha una passione particolare per tutto ciò che è Home made, incluse le brioches da mangiare a colazione oppure a merenda.
Ingredienti
- 220 g di farina manitoba
- 250 g di farina 00
- 250 g di latte tiepido
- 7 g di lievito di birra
- 50 g di zucchero
- 50 g di burro
- 1 scorza di arancia grattugiata
- 3 tuorli
- un pizzico di sale
- 120 g di burro
- 120 g di zucchero di canna
Preparazione
Sciogliete il lievito nel latte tiepido e tenetelo da parte. Unite insieme i due tipi di farina, lo zucchero, il sale, il burro e la scorza di arancia grattugiata: versate nell’impasto i tre tuorli. Infine, versate il lievito sciolto nel latte. Lavorate a lungo impastando con cura fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Coprite con un tovagliolo e lasciate lievitare fino al raddoppio del volume.
Mettete l'impasto su un piano di lavoro infarinato con un velo di farina, e dividetelo in due parti uguali. Tirate una sfoglia sottile a forma rettangolare (di circa 10-15 cm di larghezza e di circa 30-32 cm di lunghezza) e lasciatela riposare per qualche minuto.
Nel frattempo preparate la farcia, montando il burro ammorbidito con lo zucchero.
Passate di nuovo il matterello sulla sfoglia e pareggiate i bordi con il coltello. Iniziate a spalmare la farcia di burro e zucchero sul lato corto della sfoglia per circa 10-15 cm, e non su tutta la lunghezza. Ripiegate la sfoglia farcita su una parte di pasta di uguale dimensione, spennellate nuovamente con un secondo strato di farcia, e rigirate fino ad arrivare alla fine della striscia. L'ultimo strato non va spalmato.
Completate anche la seconda striscia.
Otterrete il risultato a soffietto, composto da almeno 5-6 strati. Con il matterello passate sulla sfoglia a soffietto dalla parte della lunghezza con delicatezza per appiattirla leggermente e per far aderire al meglio uno strato di sfoglia all'altro.
Tagliate dei pezzi larghi circa 2-3 cm, appiattiteli leggermente con le mani e poi passate sopra leggermente il matterello. Arrotolate a metà formando tipo caramella, schiacciate appena al centro e cospargete la superficie con granella di zucchero di canna.
Appoggiate le nastrine sulla placca da forno rivestita con carta oleata, lasciate lievitare per circa 1 ora e 30 minuti. Infornare in forno caldo a 180° per 15 minuti circa. Togliere dal forno e lasciare intiepidire prima di gustare.
Mettete l'impasto su un piano di lavoro infarinato con un velo di farina, e dividetelo in due parti uguali. Tirate una sfoglia sottile a forma rettangolare (di circa 10-15 cm di larghezza e di circa 30-32 cm di lunghezza) e lasciatela riposare per qualche minuto.
Nel frattempo preparate la farcia, montando il burro ammorbidito con lo zucchero.
Passate di nuovo il matterello sulla sfoglia e pareggiate i bordi con il coltello. Iniziate a spalmare la farcia di burro e zucchero sul lato corto della sfoglia per circa 10-15 cm, e non su tutta la lunghezza. Ripiegate la sfoglia farcita su una parte di pasta di uguale dimensione, spennellate nuovamente con un secondo strato di farcia, e rigirate fino ad arrivare alla fine della striscia. L'ultimo strato non va spalmato.
Completate anche la seconda striscia.
Otterrete il risultato a soffietto, composto da almeno 5-6 strati. Con il matterello passate sulla sfoglia a soffietto dalla parte della lunghezza con delicatezza per appiattirla leggermente e per far aderire al meglio uno strato di sfoglia all'altro.
Tagliate dei pezzi larghi circa 2-3 cm, appiattiteli leggermente con le mani e poi passate sopra leggermente il matterello. Arrotolate a metà formando tipo caramella, schiacciate appena al centro e cospargete la superficie con granella di zucchero di canna.
Appoggiate le nastrine sulla placca da forno rivestita con carta oleata, lasciate lievitare per circa 1 ora e 30 minuti. Infornare in forno caldo a 180° per 15 minuti circa. Togliere dal forno e lasciare intiepidire prima di gustare.
Consigli:
Per una colazione gustosa, riscaldare le nastrine nel forno per qualche minuto.
La ricetta proposta in questa pagina è di Isabella Villari.
mercoledì 5 agosto 2015
Insalata di farro e pollo
D’estate, sulle tavole, spopolano le pratiche e gustose insalate di pollo, ecco la versione a base di farro.
Ingredienti
- Farro (50g - 70g a persona)
- Petti di pollo
- Bacon
- Erbe aromatiche
- Indivia
- Olio extra vergine di oliva
- Sale q.b.
Preparate un trito di erbe aromatiche a piacere e passatevi sopra i petti di pollo.
Grigliate la carne e poi tagliatela a striscioline.
Passate le fette di bacon in forno a 180°C per 15 minuti e tagliatele a pezzetti.
Lessate il farro, fatelo raffreddare e conditelo con olio extravergine di oliva, quindi aggiungete tutti gli ingredienti e qualche foglia di indivia.
Opinioni e consigli della nutrizionista
Il piatto è completo e strutturato: la presenza del bacon rende sicuramente il piatto più gustoso al palato di un bambino.
Aggiungere qualche verdura cruda, come pomodorini crudi tagliati a cubetti oppure filetti di zucchine o peperoni passati al forno.
La ricetta proposta in questa pagina è di Antonella Arrigo, le opinioni e i consigli della nutrizionista sono della Dott.ssa Francesca Argellati.
sabato 25 luglio 2015
Insalata di farro, cozze e vongole
Il farro è un alimento molto versatile e facile da preparare, lessato in abbondante acqua salata e poi lasciato raffreddare, da vita a deliziosi primi piatti, insalate e piatti unici.
Famosa è l'insalata di farro con verdure, che può essere sostituita da questa insolita e gustosa versione: l'insalata di farro con cozze e vongole.
L’insalata di farro è una valida alternativa all'insalata di riso e d’estate è perfetta anche per sostituire la pasta.
Ingredienti
- Cozze e vongole (quantità desiderata)
- Farro (50g - 70g a persona)
- Olio extra vergine di oliva
- Aglio e prezzemolo
- Sale q.b
Preparazione
Lavate le cozze e le vongole, unitele in un ampio tegame con uno spicchio d’aglio e un filo d’olio extravergine di oliva.
Coprite e fate cuocere fino a quando le cozze e le vongole si aprono (circa 5 minuti).
Sgusciatele e filtrate il loro sughetto.
Lessate il farro, conditelo con il sughetto e unite i frutti di mare.
Opinioni e consigli della nutrizionista:
Questa ricetta è adatta ai bimbi un pochino più grandi, che hanno già consumato i frutti di mare.
Cozze e vongole contengono una buona quantità di vitamina B12, ferro e altri oligoelementi (zinco, selenio, iodio); apportano circa 10g di proteine, tra l'1 e il 3% di grassi (nella maggior parte poliinsaturi) ma possono contenere, a seconda della fase del ciclo riproduttivo, una considerevole quantità di colesterolo.
Completare il piatto con una fonte vegetale come pomodorini crudi tagliati a cubetti.
Consiglio sfizioso: Solo per gli adulti aggiungete un trito fine di prezzemolo e abbondante pepe nero macinato fresco.
La ricetta proposta in questa pagina è di Antonella Arrigo, le opinioni e i consigli della nutrizionista sono della Dott.ssa Francesca Argellati.
La ricetta proposta in questa pagina è di Antonella Arrigo, le opinioni e i consigli della nutrizionista sono della Dott.ssa Francesca Argellati.
venerdì 12 giugno 2015
Insalata mediterranea di quinoa
La quinoa è un
alimento particolarmente ricco di proprietà nutritive e costituisce l'alimento
base per le popolazioni andine. Gli Inca chiamano la quinoa
"chisiya mama" che vuol dire "madre di tutti i semi". La quinoa può essere utilizzata anche dai celiaci poiché non contiene
glutine.

Ingredienti (per 2 persone
come pasto, per 4 persone come contorno)
•
300 gr di quinoa
•
750 ml d'acqua
•
150 g di ceci cotti
•
5 pomodori secchi sott'olio
•
50 gr di semi di canapa
•
1 cetriolo tagliato a dadini
•
2 cucchiai di capperi
•
2 cucchiai di olive taggiasche
•
il succo di un limone
•
olio extra vergine d'oliva
•
sale rosa dell'Himalaya (altrimenti normale)
Preparazione
Per cuocere la quinoa
sciacquatela bene e poi copritela con 750 ml d'acqua. Portate a ebollizione poi
abbassate la fiamma e cuocete per 15 minuti.
In una ciotola mettete i ceci, i
pomodori (tagliati a strisce), i semi di canapa, il cetriolo, i capperi, le
olive e mescolate bene. Spruzzate il succo di limone, aggiungete olio, sale e
mescolate bene.
Una volta che la quinoa è
pronta, scolatela e aggiungetela al condimento.
Se avete anche a disposizione,
il succo di un'arancia aggiungetelo all'insalata, darà un delizioso aroma
agrodolce.
Opinioni e
consigli della nutrizionista:
La quinoa è un falso cereale
perché non appartiene alle graminacee, anche se i suoi semi sono ricchi di
amido. Ha un buon contenuto di minerali (ferro, potassio, fosforo), fibre e
vitamina (A e E), ed è ricca di proteine vegetali.
Consiglio
sfizioso/nutrizionale: In questo piatto, ottima è l'aggiunta dei
semi di canapa, dotati di tutti gli aminoacidi necessari per la sintesi delle
proteine e anche ricchi di acidi grassi polinsaturi.
Curiosità storica: Tra le popolazioni andine la
quinoa aveva un ruolo quasi sacro e nel periodo della conquista spagnola,
durante il conflitto con la cultura cattolica che, al contrario, considera
sacro il pane di frumento, e quindi il grano, la coltivazione della quinoa fu
combattuta e scoraggiata; solo in un secondo tempo, quando apparve evidente che
l'ambiente andino è il miglior habitat per la quinoa, la sua coltivazione
riprese piede.
La ricetta proposta in questa pagina è di Antonella Arrigo, le opinioni e i consigli della nutrizionista sono della Dott.ssa Francesca Argellati.
La ricetta proposta in questa pagina è di Antonella Arrigo, le opinioni e i consigli della nutrizionista sono della Dott.ssa Francesca Argellati.
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venerdì 22 maggio 2015
Polpette di miglio
Nell'alimentazione dei bambini è, a volte, carente l'uso di cereali. Eppure ne esistono diversi tipi, ognuno dei quali ha proprietà specifiche e un sapore ben definito.
La ricetta proposta ha come ingrediente base il miglio, un cerale ricco di sali minerali e molto usato in cucina nell'antichità. Il miglio ha la caratteristica di essere privo di glutine e, quindi, può essere tranquillamente consumato da chi è celiaco.
Ingredienti (per 4 persone)
La ricetta proposta ha come ingrediente base il miglio, un cerale ricco di sali minerali e molto usato in cucina nell'antichità. Il miglio ha la caratteristica di essere privo di glutine e, quindi, può essere tranquillamente consumato da chi è celiaco.
Ingredienti (per 4 persone)
- 200 g di miglio decorticato
- 100 g di pisellini freschi
- 500 ml di brodo vegetale
- 1 carota
- 1 zucchina
- 1 cipolla piccola
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale q.b.
Preparazione
Dopo aver lavato e tostato il miglio, cuocetelo nel brodo vegetale preparato in precedenza (per esempio, usando una carota, un pezzo di finocchio e un pezzo di zucca) per circa 20 minuti (il miglio deve rimanere sodo).
Mentre il miglio cuoce, tagliate le verdure a dadini piccolissimi (tranne i piselli che cuocerete a parte e schiaccerete con la forchetta), e metteteli a cuocere in una padella antiaderente con un po’ di sale, di olio e dell’acqua per una cottura più leggera. Appena la verdura è cotta lasciatela raffreddare così come il miglio.
Una volta raggiunta la temperatura ambiente, mischiate la verdura al miglio e iniziate a fare delle polpettine non troppo piccole.
Una volta raggiunta la temperatura ambiente, mischiate la verdura al miglio e iniziate a fare delle polpettine non troppo piccole.
Mettetele su una teglia sopra un foglio di carta da forno, e cuocere nel forno a 180 °C per altri 15 o 20 minuti.
Opinioni e consigli della nutrizionista
Il miglio è molto ricco di ferro e minerali ed ha un discreto contenuto proteico. Inoltre, si tratta di un cereale molto digeribile, privo di glutine che può essere utilizzato nello svezzamento e per i bambini celiaci.
Consiglio sfizioso/nutrizionale: per rendere più gustosa e completa la ricetta, aggiungere della ricotta e/o del parmigiano.
La ricetta proposta in questa pagina è di Antonella Arrigo, le opinioni e i consigli della nutrizionista sono della Dott.ssa Francesca Argellati.
La ricetta proposta in questa pagina è di Antonella Arrigo, le opinioni e i consigli della nutrizionista sono della Dott.ssa Francesca Argellati.
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